Elezioni, Damiano: “Così il nostro centro storico diventerà motore di sviluppo” – CS n. 15/2018

“Piazza Pennino sarà la nuova porta di ingresso al centro storico”. Lo ha detto Franco Damiano al margine del comizio pubblico di ieri sera che ha registrato la presenza di un nutrito gruppo di residenti di questo antico borgo.

I lavori, per un importo complessivo di 900 mila euro, prevedono: la riqualificazione della piazza con una nuova pavimentazione in acciottolato, nuove panchine ed un sistema di illuminazione pubblica in armonia con le caratteristiche del contesto urbano, l’installazione di sistemi informativi multimediali in grado di guidare i turisti lungo i percorsi del centro storico.

“Un progetto importante – ha tenuto a rimarcare il sindaco uscente – che rientra nell’ambito di un più vasto programma già regolarmente approvato e che cambierà il volto della nostra comunità, in grado finalmente di competere sul fronte del turismo sia a livello nazionale che internazionale. Qualcuno in questi giorni è venuto in Comune per verificare che questi decreti fossero reali. Non nascondo che questa cosa mi ha dato veramente fastidio. Abbiamo messo le nostre vite al servizio di questa comunità e vogliamo continuare a farlo, nell’esclusivo interesse dei cittadini”.

Poi, Damiano, ha voluto replicare a chi, in questi giorni, continua a parlare di arretratezza della comunità: “Il risultato del nostro impegno – ha detto – è sotto gli occhi di tutti. Siamo il primo comune campano, tra i 10mila ed i 20mila abitanti, ad aver raggiunto il significativo obiettivo dell’85 per cento in materia di raccolta differenziata. Abbiamo un asilo nido comunale, un servizio trasporti efficiente, una mensa scolastica che funziona benissimo.
Il nostro territorio, poi, è il primo nel Sannio ad essere coperto dalla rete in fibra ottica. Ma non ci fermeremo qui, per costruire insieme un futuro certamente migliore”.

Nel corso del comizio, oltre a Damiano, si sono alternati anche i candidati consiglieri Angela Papa, Cesare Striani e Nicola Riccio.